Le procedure

Le procedure

Il D.P.R. 412/93 (Art. 11 comma 4) ed il D.Lgs 192/2005 e s.m.i. D.Lgs 311/2006 "Allegato L" stabiliscono che le operazioni di manutenzione degli impianti termici devono essere eseguite conformemente alle istruzioni tecniche per la regolazione, l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto.

Qualora l’impresa installatrice non abbia ritenuto necessario predisporre sue istruzioni specifiche, o queste non siano più disponibili, le operazioni di manutenzione devono essere eseguite conformemente alle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante.

Qualora non siano disponibili né reperibili neppure le istruzioni del fabbricante, le operazioni di manutenzione devono essere eseguite secondo le prescrizioni e con la periodicità prevista dalle normative UNI e CEI per lo specifico elemento o tipo di apparecchio o dispositivo.

Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, il proprietario, il conduttore, l’amministratore o il terzo responsabile di un impianto, non disponga delle istruzioni dell’impresa installatrice dell’impianto né del fabbricante del generatore di calore o di altri apparecchi fondamentali, i predetti soggetti devono farsi parte attiva per reperire copia delle istruzioni tecniche relative allo specifico modello di apparecchio.


I controlli di efficienza energetica, invece, devono essere effettuati, almeno con le seguenti scadenze temporali:

a) ogni anno, normalmente all’inizio del periodo di riscaldamento, per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza, ovvero alimentati a gas di potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 35 kW;

b) ogni due anni per gli impianti, diversi da quelli individuati al punto a), di potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW dotati di generatore di calore con una anzianità di installazione superiore a otto anni e per gli impianti dotati di generatore di calore ad acqua calda a focolare aperto installati all’interno di locali abitati, in considerazione del maggior sporcamento delle superfici di scambio dovuto ad un aria comburente che risente delle normali attività che sono svolte all’interno delle abitazioni;

c) ogni quattro anni per tutti gli altri impianti di potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW.

La stessa legislazione (D.Lgs. 311/06 Art.7 comma 1) sancisce che il proprietario, l'occupante o un terzo responsabile mantengano in esercizio gli impianti e provvedano affinché siano eseguite le operazioni di controllo e di manutenzione secondo le prescrizioni della normativa vigente.

Infatti nel caso di unità immobiliari dotate di impianti individuali, con potenza termica inferiore a 35 KW o per quelli con potenza termica compresa tra 35 KW e 70 KW la figura dell'occupante, a qualsiasi titolo, salvo diversa indicazione, subentra alla figura del proprietario o del terzo responsabile nei confronti degli obblighi previsti dalla legge.

Nel caso di impianti centralizzati di grossa taglia, cioè quelli con potenza termica superiore a 350 KW, il possesso dei requisiti minimi richiesti al terzo responsabile deve essere dimostrato attraverso il possesso di una opportuna autorizzazione "conducente d'impianto di generatori a vapore" con successivo accreditamento ai sensi delle norme UNI EN 29.000.


I compiti dell'utente

- L'utente dovrà contattare un tecnico qualificato, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge (46/1990 s.m.i DM 37/2008) che prevede l'iscrizione dello stesso alla C.C.I.A.;

- egli accerterà periodicamente lo stato di manutenzione della caldaia trascrivendo i risultati sull' apposito "ALLEGATO" che, compilato in ogni sua parte, dovrà essere inviato alla Provincia di Potenza preposta ai controlli;

- sull’ "ALLEGATO G", per gli impianti con potenza termica < di 35 KW, occorrerà applicare il bollino, avente validità annuale, attestante l'avvenuta manutenzione;

- all’ "ALLEGATO F", per gli impianti con potenza termica > o uguale di 35 KW, invece, occorrerà allegare il versamento attestante l'avvenuta manutenzione.


Il ruolo dell'APEA

Per effettuare le specifiche verifiche, l'APEA utilizza procedure standardizzate che le consentono di prevedere controlli sistematici ed onerosi (€ 67.00 a carico dell'utente) sugli impianti per i quali non risulta presentata l'autocertificazione e controlli gratuiti su un campione del 5% dei rimanenti.

Le necessarie operazioni di manutenzione, stabilite dalla Legge, vengono pubblicizzate attraverso una capillare campagna informativa che viene attuata attraverso i mezzi di informazione pubblica, la distribuzione di opuscoli e manifesti nei 99 Comuni della Provincia di Potenza ed attraverso internet sul sito di APEA (www.apeapz.it), nella sezione dedicata ad "Operazione Caldaia Sicura".

- APEA effettuerà i controlli tramite i suoi tecnici specializzati che, muniti di tesserino di riconoscimento e preannunciati da comunicazione scritta, svolgeranno tale operazione.

- Le ispezioni non sostituiscono in alcun modo gli obblighi di manutenzione previsti per legge.

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